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Già da qualche anno il governo italiano promuove la diffusione della tecnologia fotovoltaica attraverso un sistema di incentivi finanziari.
Ricordiamo il Programma Tetti Fotovoltaici (2001-2003) che ha erogato contributi in conto capitale per la costruzione di impianti fotovoltaici di piccola potenza (da 1 a 50kWp) collegati alla rete elettrica.
Dal 19 settembre 2005 è in vigore il Conto Energia che prevede non più un contributo per la costruzione dell’impianto fotovoltaico ma la remunerazione dei kWh prodotti ad un prezzo superiore a quello di mercato per un periodo di 20 anni. Quindi, chi autoproduce energia con impianti fotovoltaici non solo non dovrà più pagare le bollette all’azienda locale distributrice (salvo le spese fisse pari a circa 30€ l’anno) ma incasserà addirittura, per ben 20 anni, un contributo proporzionale alla quantità di energia prodotta.
Il Conto Energia recepisce la Direttiva Europea 2001/77/CE per le fonti rinnovabili. La delibera fissa al 2010 l’obiettivo di una generazione elettrica da fonti rinnovabili pari al 22% del consumo interno lordo.
Il Conto Energia è in vigore già da qualche anno in Germania, Spagna e Austria dove ha portato ad un sviluppo del mercato fotovoltaico sopra ogni aspettativa. Lo stesso si spera accadrà in Italia.
In Italia il Conto Energia è stato elaborato dal Ministero delle Attività Produttive di concerto con il Ministero dell’Ambiente con il parere favorevole della Conferenza Unificata. È stato attivato con il DM del 28 luglio 2005 e con la delibera 188/05 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas che ha nominato il Gestore del Sistema Elettrico quale soggetto attuatore ed erogatore degli incentivi. Il decreto è stato poi modificato e integrato con il DM del 6 febbraio 2006 e con la delibera 40/06 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.
| PRODUZIONE DI ELETTRICITÀ DA FOTOVOLTAICO NEI PRINCIPALI STATI EUROPEI |
|
| (MW) | |
| Germania |
794,000 |
|---|---|
| Paesi Bassi |
47,740 |
| Spagna |
38,696 |
| Italia |
30,300 |
| Lussemburgo |
26,000 |
| Francia |
20,119 |
| Austria |
19,833 |
| Regno unito |
7,803 |
| Portogallo |
2,275 |
Il Conto Energia un particolare incentivo per l’installazione degli impianti fotovoltaici grid connected (connessi alla rete) da 1kWp a 1MWp. Prevede la remunerazione per 20 anni, da parte del Gestore della Rete di trasmissione Nazionale (GRTN), dei kWh prodotti dall’impianto fotovoltaico ad un prezzo superiore a quello di mercato.
Il meccanismo italiano del Conto Energia può essere considerato una sorta di “sistema di incentivazione misto o ibrido”. Infatti, l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico beneficerà della tariffa incentivante sia se autoconsumata sia se immessa nella rete pubblica locale.
CHI PUÒ BENEFICIARE DELLA TARIFFA INCENTIVANTE?
Possono presentare domanda le persone fisiche e giuridiche quindi privati, aziende, enti pubblicie condomini.
Le tariffe incentivanti saranno riconosciute fino a quando la potenza cumulativa di tutti gli impianti che le ottengono raggiungerà la quota di 500MW: 360MW per gli impianti fino a 50kWp e 140MW per gli impianti da 50kWp a 1MWp.
È fissato anche un limite totale annuo che dal 2006 al 2012 sarà di 85MW: 60MW per impianti con potenza inferiore a 50kW e 25MW per impianti con potenza superiore a 50kW.
QUANTO È L’INCENTIVO E PER QUANTO TEMPO?
Le tariffe per kWh sono definite in base alla taglia dell’impianto e verranno erogate per 20 anni.
Impianti fino ai 20kW di potenza Gli impianti con potenza non superiore a 20kW possono optare per il servizio di scambio sul posto o per la cessione in rete dell’energia prodotta.
Nel primo caso la tariffa incentivante è pagata solo per l’energia prodotta e consumata in loco (pari a 0,445€ per kWh), mentre i kWh prodotti in eccesso rispetto ai consumi, entrambi riferiti a fine anno, non saranno retribuiti, ma sarà possibile accumularli per un successivo autoconsumo.
Nel secondo caso viene incentivata tutta la produzione FV, anche se superiore ai consumi, ad una tariffa di 0,46€ per kWh e per tutti i kWh ceduti alla rete verrà pagata una tariffa aggiuntiva di 0,095€ per kWh. Impianti tra 20kW e 50kW di potenza
Oltre all’incentivo ventennale proveniente dalla produzione moltiplicato per la tariffa incentivante (0,46€/kWh), si potranno aggiungere i benefici derivanti dalla vendita delle eccedenze alla rete locale con una tariffa aggiuntiva di 0,095€/kWh (fino a 500mila kWh/anno ceduti alla rete).
Impianti tra 50kW e 1.000kW di potenza In questo caso l’incentivo ventennale proveniente dalla produzione è moltiplicato per una tariffa incentivante che dovrà essere proposta dal richiedente e il cui valore massimo è stabilito in 0,49€/kWh; questa tariffa è sottoposta ad un meccanismo di gara. Anche per queste taglie di impianto si potrà aggiungere il ricavato derivante dalla vendita delle eccedenze alla rete locale con una tariffa aggiuntiva di 0,095€/kWh fino a 500mila kWh/anno ceduti alla rete, di 0,080€/kWh da 500mila a 1 milione di kWh/anno e di 0,070€/kWh da 1 milione a 2 milioni di kWh/anno.
Costo chiavi in mano (stima): Euro 20.500,00 + IVA 10% = 22.550,00 Euro
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